I gatti sono tra gli animali domestici più apprezzati e amati dall’uomo, insieme ai cani. Sono tantissimi gli italiani che, infatti, scelgono di accogliere questi felini, rendendoli membri fondamentali della propria famiglia. Ogni gatto naturalmente ha la propria indole e personalità: alcuni di loro preferiscono una vita rilassata e sedentaria, mentre altri amano esplorare in autonomia ogni luogo; in qualsiasi caso, spesso rischiano di essere facili prede per i pericolosi parassiti, i quali rendono necessario l’uso di antiparassitari per gatti, prodotti realizzati appositamente per i nostri amici a quattro zampe.
In tanti sottovalutano i parassiti, ma non bisogna dimenticare che pulci e zecche possono portare conseguenze molto gravi per la salute del gatto. Continuate a leggere il nostro articolo se volete saperne di più su questo argomento.
Potenziali vettori di infezioni
Molti parassiti attaccano i nostri animali domestici allo scopo di nutrirsi del loro sangue. Entrando in contatto con il sangue, pulci e zecche potrebbero agire come vettori, trasmettendo diverse patologie e infezioni, alcune delle quali potenzialmente molto gravi.
Il problema in questi casi è riconoscere il tipo di malattia. Alcune potrebbero restare silenti all’interno dell’organismo del gatto, per poi iniziare a mostrare i primi sintomi quando la situazione è diventata più grave. Suggeriamo di non sottovalutare nessuna anomalia nel comportamento dell’animale e di contattare il medico veterinario per ogni dubbio: un’eccessiva spossatezza potrebbe essere il primo segnale di infezione in corso, e lo stesso vale per disturbi come una repentina perdita di peso.
In queste situazioni, meglio lasciare che siano i professionisti a effettuare test e analisi per poi ottenere la diagnosi più corretta.
Altri pericoli
I parassiti possono causare anche altri pericoli per la salute del gatto, oltre alla trasmissione di malattie infettive. Quando si nutrono del sangue, tendono a provocare un fastidioso prurito: questo è il caso delle pulci, la cui presenza si manifesta proprio con un prurito anomalo. L’animale domestico potrebbe arrivare a grattarsi fino a ferirsi da solo, lasciando la pelle scoperta a eventuali infezioni che potrebbe contrarre dal terreno o luoghi sporchi e privi di igiene.
Dove si trovano i parassiti?
Pulci e zecche possono infestare cani e gatti durante tutto l’anno. Sebbene l’attività parassitaria tenda ad aumentare nei mesi più miti e caldi, in particolare da marzo a ottobre, il rischio di esposizione non si interrompe durante la stagione invernale.
In Italia non esistono aree realmente esenti dal rischio parassitario. La presenza di pulci, zecche e dei patogeni che possono trasmettere è ormai consolidata in gran parte del territorio nazionale. Sebbene questi parassiti siano più frequentemente associati ad ambienti con vegetazione fitta, erba alta e aree poco curate, possono essere presenti anche nei contesti urbani e negli spazi frequentati quotidianamente dagli animali. Per questo motivo è importante adottare un’adeguata protezione antiparassitaria durante tutto l’anno.
Usare gli antiparassitari
Dopo aver analizzato quali sono i principali rischi provocati dai parassiti e dove proliferano maggiormente, arriva il momento di comprendere come ridurre questo genere di rischi per la salute del nostro amico a quattro zampe. Oggi si possono acquistare degli efficaci antiparassitari per gatti, prodotti privi di rischi per la salute degli animali domestici.
Gli antiparassitari generano una vera e propria protezione contro pulci, zecche e altri parassiti, tenendoli alla larga ed eliminandoli. Hanno un’efficacia elevata, ma bisogna fare attenzione alla durata dell’effetto, indicata di solito sulla confezione. Quando l’effetto si esaurisce, è necessario applicare di nuovo questi prodotti, così da continuare a proteggere il nostro gatto nel migliore dei modi.
